La TV vista da dentro
L'ho segnalato ieri, e torno a suggerirlo oggi ai lettori di passaggio sul mio blog.
Matteo Failla di Teledicoio sta coordinando un utile dibattito sul Trash, a cui aggiungo oggi questo contributo.
sono d’accordo con la tua definizione "aperta" di trash, individuato dalla presenza di "robaccia, rifiuti, sciocchezze", e non solo dall’”emulazione” evocata da Labranca.
Aggiungerei l’ingrediente del cattivo gusto tout court, inclusivo delle espressioni che non contemplano la spazzatura, come gli irreali spot stile Mulino Bianco che ricreano un mondo “impossibile”.
A proposito del venerato Tommaso (Labranca), non vorrei anch’io spostare il dibattito dal trash al trashologo, ma ricordo che la definizione di trash come imitazione fallita di un prodotto alto, o altro, non è che la formula originaria del kitsch, padre putativo del trask, che veniva enunciata già nell’800.
Ben prima della nascita di Labranca!
Lo scriveva Milan Kundera ne L’insostenibile leggerezza dell’essere, che ho letto tanti anni fa ed ho rispolverato per l’occasione (”nasce nella metà del sentimentale diciannovesimo secolo-scrive Kundera).
Labranca, che apprezzo molto ma evito di idolatrare, ha il merito di averla usata come chiave di interpretazione sistematica.
Non certo di averla inventata.
Ma ha anche il demerito di aver limitato il campo di valutazione.
Non sono d’accordo invece con te, ed in questo concordo con Malaparte, Lucas, Achille, che l’uso del trash in tv produca un risultato univoco.
Ho citato nel post che ti ho trackbackato ieri Renzo Arbore. Lucas cita la Gialappas. Vorrei aggiungere la virtualità ributtante di Ciprì e Maresco, seppur di genere distante anni luce.
Mi sembrano tutti casi esemplari di linguaggi che segnalano con chiarezza una presa di distanza dalla materia che trattano, un preciso giudizio di valore.
A dimostrazione che la realtà è anche escrementizia, ma la si può osservare con ironia.
E si può evitare di schizzare lo sterco addosso alle persone :)
Che fantasia trash, Filippo! ahahah :))
E' una metafora, non lo voglio torturare. Labranca mi sta pure simpatico, ero un suo affezionato lettore su King!
Allargare Labranca? Più che tresh mi sembra horror!!
Paolo Taggi: come scrivere un successo
I Cesaroni cercano te! Provini su Web ed al Roma Fiction Fest per aspiranti attori
MIA, Milano in alto: i nuovi format nascono sulla facciata di un palazzo
Lucio Dalla ed il turismo gay: gli sciacalli sul suo cadavere
Vietato ai minori: il nuovo format del porno
alle 23:00
Lucas
Grazie x la citazione. Se mi sono espresso a favore di Labranca, è perchè ho avuto l'onore di conoscerlo di persona e, non per idolatrarlo a prescindere, ma è veramente un grande intellettuale. Vi consiglio di andare al di là di Andy Warhol era un coatto e di leggere anche Chaltron Hescon. Un saluto.