La TV vista da dentro
Questo è il file aggiornato di Zoom, database del backstage. Le schede dei personaggi che lavorano dietro le quinte di Tv, Radio e New Media convergenti sono disponibili in ordine alfabetico e classificate in categoria. Per visitare i siti relativi, clicca sulle scritte rosse.
AUTORI
Scomparso il 10 aprile del 2007 a 68 anni di età, è stato un grande autore musicale che ha spaziato nel campo del Cinema, del Teatro e della Tv. "Per la qualità dei suoi testi- scrive Wikipedia- sempre caratterizzati da un'intensa ricerca di poeticità, è considerato uno fra i maggiori autori di canzoni di musica leggera". Ha firmato evergreen come Occhi di ragazza, L'amico è, La casa, Piazza Grande, Quella carezza della sera, Itaca. Ha inoltre il grande merito di aver fatto conoscere in Italia grandi artisti francesi e brasiliani, come Brel, Aznavour, Serrat tra i primi e Vinicius de Moraes, Toquinho, Chico Buarque tra i sudamericani. Come detto, ha scritto colonne sonore per il Cinema e lavori teatrali. In tv è stato produttore musicale ed autore di importanti programmi, oltre che collaboratore fisso di Pippo Baudo dagli anni ottanta. Ha partecipato alla stesura dei testi di diverse edizioni di Domenica In, di Fantastico, Serata d'onore, Uno su cento, Numero Uno, Concerto per il Papa, Capodanno-La notte degli Angeli, Sanremo estate , Pavarotti International. Il suo ultimo impegno è stato il Festival di Sanremo 2007 condotto da Pippo Baudo.
Storico autore della Rai, ha firmato tra i tanti il programma di scherzi telefonici "Libero" e "Massimo ascolto", ideato per Massimo Troisi ma poi affidato a Massimo Lopez. Come conduttore, ha presentato la trasmissione dedicata ad internet "Web cafè" su Rai Tre. Notizie e testimonianze in prima persona di tutte le sue creazioni si trovano sul sito della Galeon, la sua agenzia televisiva che ha battezzata nel 2001 con le prime lettere dei nomi dei suoi figli, Gabriele e Leonardo. Attraverso il sito della Galeon, Benincasa ha varato il progetto "Beatrice, la tv che si dice", originale centro di produzione tv virtuale affidato agli internauti, sul cui sviluppo però non si hanno notizie. In rete si può vedere anche il filmato di una sua intervista in cui parla dell'amicizia che lo legava a Massimo Troisi.
Laureato in Archeologia Cristiana nel 1976, Umberto Broccoli è scrittore, autore televisivo e popolare conduttore di programmi. E' figlio d'arte, perché il padre, Bruno, è stato ideatore di molti varietà televisivi. Ha pubblicato numerosi saggi e libri sulla storia medievale. E' stato anche l'inventore del fortunato gioco della Zingara, rubrica di successo alcuni anni addietro nel preserale di Rai Uno, che lui ha ripreso da un rituale giocoso che si svolgeva nelle piazze intorno al 1210.
Nato a Roma nel 1940, ha avuto come insegnante di Lettere nelle Scuole Medie Pier Paolo Pasolini. Assistente dello stesso regista friulano, scrive nel 1976 il suo primo romanzo, "Un Borghese piccolo piccolo", da cui sarà tratta la sceneggiatura per un film interpretato da Albero Sordi. E' l'inizio di una grande carriera di scrittore e sceneggiatore per il cinema (tra l'altro, del film Premio Oscar con Benigni, La Vita è bella) ed autore televisivo (anche di Adriano Celentano) illustrata in questo elegante sito Web in Flash
"Psichiatra di nascita e napoletano di professione", esperto di Comunicazione subliminale e di leggende metropolitane. Ha cominciato a collaborare con la Rai vendendo i filmati relativi ad una singolare psicoterapia per le strade di Napoli, da lui ideata. Come legendmaker ha creato in laboratorio la popolare storia della maglietta con la cintura disegnata sopra, che i napoletani avrebbero inventato per ingannare i Vigili. Una balla, seppur credibile. E' regista ed autore di trasmissioni in Radio e Tv per la Rai
E' uno degli autori che più affascina il grande pubblico, che lo conosce bene come voce "radiofonica". Su Radio Rai ha animato per anni il mitico Jack Folla, forse in assoluto il personaggio più amato della radio. Fuggito dalla prigione di "Alcatraz", il latitante Jack affidava alle onde dell'etere le sue profonde riflessioni libertarie sulla vita e la sua rabbia per le ingiustizie della società umana. Su Radio 24 ha creato un personaggio simile nella trasmissione Zombie. Ma Cugia è anche l'autore televisivo di Gianni Morandi così come di Adriano Celentano, per cui ha creato il tormentone-dilemma,"rock o lento?". Una curiosità biografica che alimenta la sua fama, è rappresentata dalle frequenti citazioni che gli dedica Fiorello in Viva Radio 2 nella sua imitazione dell'"eterno bastardo" Gianni Morandi.
Celebre fumettista ed ex pubblicitario. Ha sceneggiato molti spot televisivi, ed ha anche diretto la campagna di riqualificazione dell'Arma dei Carabinieri, nello stesso periodo in cui scriveva senza firmarli ben 4 libri di barzellete sulla Benemerita! Interessante la sua attività di autore televisivo: ha creato tra l'altro il personaggio dello Scrondo, che fu censurato a Mediaset da Berlusconi, ed è autore della trasmissione di satira "Convenscion"
E' uno dei pochi autori che cura un blog in cui racconta la sua attività televisiva ed il backstage dello show business ed interagisce con i lettori. Nel suo sito ufficiale si presenta così: "La mia attività prevalente è quella di autore e regista televisivo. Parallelamente alla realizzazione di programmi come Stranamore, Scherzi a Parte, Domenica In e L'isola Dei Famosi, curo l'ideazione di convention e la realizzazione di jingle musicali per sigle e spot pubblicitari". Appassionato di musica, "da grande -scrive on line- avrei voluto fare la rockstar".
Scrittore, sceneggiatore e autore radiotelevisivo. Nato nel 1952 alla Spezia, è giornalista professionista collaboratore de La Repubblica e presidente dell'Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia. Nel cinema e in teatro ha collaborato con Alessandro Benvenuti e con il regista Maurizio Sciarra, che ha tratto un film dal suo romanzo "Alla Rivoluzione sulla Due Cavalli". Per la tv è stato autore di Emilio (Retequattro) e Sulla cresta dell'onda (Rai). Per Radiorai ha scritto Piazza Italia e Free Shop. Attualmente è collaboratore stabile di RadioTre Rai.
Laureato in filosofia con una tesi sul rapporto fra Ermeneutica e Cibernetica, è esperto di video arte, scrittore e autore televisivo. Il suo romanzo pubblicato nel 1992 "Basta che paghino" entra nella classifica dei libri più venduti e gli fa conquistare il palco del Costanzo Show, dove dichiara la propria omosessualità. "Grazie alle sue esperienze come videoartista -spiega la sua biografia on line- nel 1991 comincia a lavorare come autore televisivo per Mediaset e Rai occupandosi di programmi comici come Il TG delle Vacanze, o per giovani come Unomania Magazine, o di attualità, come Target. L'esperienza di autore televisivo e regista viene messa a frutto fondando nel 2000 la prima televisione via satellite a carattere omosessuale mondiale RCT in collaborazione con Giovanni Minerba".
Collaboratore fisso di Corrado, è un figlio d'arte, poiché il padre Maurizio è stato un importante autore radiofonico degli anni '60 -'70. Dopo aver conseguito il diploma di Direttore della Fotografia nella Scuola del Cinema, inizia una fortunata attività di autore televisivo e di canzoni di grande successo. Tra le prime, "Sei forte Papà", cantata da Gianni Morandi, che ha venduto nel mondo oltre 8.000.000 di dischi. "Nel 1977 -racconta il suo sito- viene chiamato dal conduttore Corrado e inizia a far parte della sua rosa di Autori; il loro sodalizio artistico durerà per oltre 20 anni. 'Domenica In' ...'Il Pranzo è Servito'...'La Corrida'. Come dimenticare inoltre la canzone 'Carletto', brano che conquistò le Hit Parade di allora per oltre nove settimane vendendo anch'esso milioni di copie". Dopo un sodalizio con Paolo Bonolis, ha collaborato con Amadeus e nella stagione in corso 2006-2006 è autore di 'Buona Domenica' condotta da Paola Perego. Stefano Jurgens è presente on line con il sito della sua Scuola per autori televisivi e showman, la Piccola Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo di cui mi sono occupato nella Guida per autori di Tv e Media di Format, nella categoria "Scuole per autori". Fervente religioso affiliato ai gruppi di preghiera del Rinnovamento Carismatico Cattolico, ha dedicato una sezione del sito ai consigli sulla spiritualità.
Conosciuto come autore televisivo della trasmissione Markette, condotta su La 7 da Piero Chiambretti, è in effetti un giornalista professionista e critico cinematografico iperattivo e molto versatile che si occupa preferibilmente di musica. La sua attività spazia dal Cinema, dove ha collaborato tra l'altro con Roberta Torre e Ciprì e Maresco, al campo dei videoclip, in cui ha diretto lavori per promuovere Cristina Donà, Le Vibrazioni, Sugarfreee, Raf, Stadio, Alex Britti, all'editoria, come scrittore di libri e saggi, l'ultimo dei quali risale al 2007, è edito da Bompiani e si intitola: "Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip". Nel 1999 ha ideato il PVI, Premio Videoclip Italiano, la più importante manifestazione del settore. In televisione è stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music. Oltre ad essere autore per Piero Chiambretti, ha scritto e lavorato per molti programmi di Rai e Mediaset. Oltre al suo sito, si può leggere una interessante intervista su AltraTv
Direttore creativo della società di produzione televisiva FBC Media Italia, Musci ha curato regia e impostazione di programmi in onda su Sky, La7, Rai. Ha ideato eventi di comunicazione, come la campagna Euro. E' attivo anche su internet, dove si è occupato di fidelizzazione e videostreaming per il sito di finanza Miaeconomia, poi diventato programma tv. Le sue realizzazioni on line si possono vedere tramite il sito Musci.org, a partire dal gruppo ideamatic, che opera nel settore dei format televisivi con il portale no profit www.ideamatic.org. Musci.it è invece la vetrina della sua attività in Tv. Attualmente, a dicembre 2006, è assessore alle Finanze della Giunta di Caselle Torinese.
Autore Tv e regista per RaiUno, RaiDue, RaiTre e RaiSat. Tra i suoi programmi, Blob. Ma è ,sopratutto, un archivista che da oltre 15 anni visiona il repertorio di immagini conservate nell'Archivio RAI, per catalogarle o per costruire nuovi prodotti
Il patron di Striscia la Notizia è uno degli autori più importanti, e di certo il più potente, della tv italiana. La sua filosofia è: "La televisione è come l'aids, se la conosci non ti uccide". E' ammirato anche da Enzo Biagi, che ha detto: "L'unico difetto della televisione di Stato è non avere in squadra uno come lui". Dalla sua biografia on line, riassumo alcune tappe essenziali. "Prima di dedicarsi alla scrittura comica svolge l'attività di insegnante e preside...La svolta artistica avviene a soli 28 anni quando firma come autore "Fantastico", programma di prima serata del sabato di Rai Uno condotto da Beppe Grillo... Da allora Antonio Ricci ha realizzato programmi che hanno fatto la storia della televisione, sia per la Rai che per Mediaset...Nella stagione 2004-2005 "Paperissima" si è confermato il varietà più visto della televisione italiana ...Antonio Ricci è diventato per la televisione italiana un marchio di garanzia, un attestato di qualità... Anni fa ha pubblicato per Einaudi il saggio "Striscia la Tv", libro costruito come una piccola enciclopedia dove, voce per voce, vengono raccontati e svelati molti segreti della televisione". Il resto si trova nella scheda on line del sito Mediaset soprattutto nel minisito che gli dedica il portale di Striscia.
Divenuto tristemente popolare nell'aprile 2007 per una vicenda di pedofilia, vanta una lunga carriera di autore televisivo. Tra i programmi da lui firmati, lo Zecchino d'oro, Big, in onda dal 1987 al 1992, e Solletico, rubrica per bambini andato in onda su Raiuno negli anni '90, condotta da Elisabetta Ferracini (figlia di Mara Venier) e Mauro Serio. Si è sempre dedicato a scrivere trasmissioni per ragazzi. Al momento del suo arresto, figurava tra gli autori di Buona Domenica con Cesare Lanza e di Unoperuno, trasmissione pomeridiana sul canale dei vescovi Sat2000 che affronta le difficoltà degli adolescenti. "Io lo chiamo ‘il Centrocampista'- ha detto di lui Cesare Lanza- perché è uno che conosce tutto di questo mestiere, e che sa fare qualsiasi cosa: il tecnico, la scrittura, i video... un grandissimo professionista". Docente all'Università Cattolica nel master di Comunicazione e formazione, nel 2003 era uno degli esperti di tv pedagogica nel "Rapporto tra minori e programmi tv" dell'Authority per le telecomunicazioni. E' autore di libri come "Tv, istruzioni per l'uso" pubblicato nel 1994 dall'editrice cattolica Elledici.
Autore e regista teatrale e televisivo nato in Perù nel 1957 da una famiglia di origine ligure. Ha cominciato a muoversi sin da ragazzo in ambito artistico, frequentando il teatro di famiglia ed il Teatro Municipale di Lima. Si è formato in Italia, nella Civica Scuola del Piccolo Teatro di Milano come allievo regista. Direttore artistico del Teatro Stabile delle Marche dal 1998, e assessore ai Beni Culturali della stessa regione dal 2005, vanta un curriculum teatrale intenso. In Tv è l'autore di riferimento degli show classici di Bibi Ballandi condotti da personaggi come Gianni Morandi, Celentano, Fiorello e Renato Zero. Tra le più recenti produzioni a cui ha collaborato, le tre edizioni di "Stasera pago io" e "Stasera pago io revolution" condotte da Fiorello su Rai Uno, e Apocalypse Show-"Vietato Funari", show del sabato sera in cui ha sostituito Diego Cugia.
"Un genio del '900". Così definisce lo scrittore torinese scomparso nel 1999 il sito del "Comitato Mario Soldati", istituito per celebrare il centenario della sua nascita, che cade il 17 novembre 2006. "Scrittore, regista, sceneggiatore, autore televisivo, Mario Soldati è il grande descrittore dell'Italia del '900. Il primo 'media man', che ha lasciato opere memorabili nella letteratura, nel cinema e nella televisione. Della televisione, in particolare, fu un pioniere assoluto, esplorandone ogni potenzialità e indagandone l'impatto sociale. I suoi celebri programmi Viaggio nella Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini (1957) e Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno (1960, in collaborazione con Cesare Zavattini) costituiscono ancora oggi un modello d'indagine sul campo. E I Racconti del Maresciallo, del 1967, anticiparono, nella fortunata versione televisiva, le serie in auge negli ultimi anni"
Conosciuto come autore della celebre serie cult "Veronica Mars", il texano Rob Thomas è anche un popolare cantante rock e risiede attualmente ad Hollywood. Come racconta nel suo sito, la sua carriera televisiva inizia con la serie "Cupid", esaltata dalla critica ma cancellata dopo poco dalla ABC per gli ascolti non troppo entusiasmanti. Il successo, e il riconoscimento del grande pubblico, arriva nel 2004 con "Veronica Mars". Prima di fare l'autore televisivo ha insegnato, per cinque anni, giornalismo all'High School, ha diretto il giornale studentesco dell'Università del Texas, Utmost, ed ha lavorato per il canale televisivo tematico per adolescenti di Los Angeles Channel One.
Un gigante della Cultura del '900: scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, pittore. Nato a Luzzara (Reggio Emilia) nel 1902, è morto a Roma nel 1989. Ha sceneggiato i capolavori del Neorealismo: Sciuscià, Teresa Venerdì, Ladro di Biciclette. Importante il suo contributo a Radio e Televisione. In TV ha scritto una serie sul pittore Ligabue ed ha diretto il suo ultimo ed unico film da regista, "La veritàaaa". Per Radio Rai Uno ha diretto dal '76 al '78 il programma "Voi ed io, punto e a capo". La rubrica dava voce alle minoranze ed è ricordata anche per la famosa parolaccia -"c..zo"- da lui proferita in diretta il 25 ottobre '76, la prima nella storia dell'emittenza pubblica. A Zavattini è dedicato un sito della Biblioteca Panizza di Reggio Emilia, che mostra documenti filmati e scritti.
CAMERAMAN
Nato a Frosinone nel 1963, ha seguito un corso di giornalismo televisivo e tecnica dell'informazione tenuto dai giornalisti televisivi Mario Pastore e Antonio Donat Cattin e dal regista Roque Oppedisano ed ha conseguito la qualifica di cineoperatore dopo aver frequentato un corso biennale di ripresa cinematografica gestito dalla Regione Lazio. Nel suo curriculum professionale vanta tantissime esperienze come cameraman di documentari, inchieste televisive, tra l'altro per Mixer e per i programmi di Michele Santoro, inviato di guerra in medio oriente e Macedonia per la Rai e per emittenti straniere, e come collaboratore con diversi servizi di news, approfondimenti e storie per le principali tv di Stati Uniti, Arabia, Giappone, Gran Bretagna, Germania, Francia. E' titolare della società di produzione audio-video La Bilancia
Nato nel 1967 a San Sperate (CA) ha realizzato ,come operatore di ripresa e tecnico di montaggio, documentari e reportage per le principali Tv italiane.
DIRIGENTI
Nato a Torino, figlio del politologo e filosofo cattolico Augusto. Prima di diventare dirigente televisivo nominato dalla destra, ha lavorato come giornalista del Tg1. Come inviato speciale di quella testata, ha seguito le principali crisi internazionali degli anni '80 e ‘90. E' stato l'unico giornalista italiano a rimanere a Baghdad allo scoppio della Guerra del Golfo. Ha lasciato temporaneamente il giornalismo nel 1994 perché eletto deputato al Parlamento nelle liste di Forza Italia. Rientrato in Rai come corrispondente dagli Usa, al momento in cui scrivo, marzo 2006, è direttore di Rai Uno, rete che ha rilanciato con scelte indovinate sotto il profilo dell'audience. La sua direzione è stata caratterizzata da costanti polemiche con molti vip, da Mara Venier a Teo Teocoli, dalla Carrà a Celentano a Pippo Baudo. Su Web sono presenti due succinte biografie, sul sito Rai e su Wikipedia
MUSICISTI TELEVISIVI
Nato a Rimini nel 1961, è tra l'altro autore delle musiche di un paio di trasmissioni tv molto popolari: Un Medico in Famiglia, e prime edizioni de Il Grande Fratello. La sua attività di compositore di colonne sonore si svolge sopratutto nel Cinema, dove dal 1990 ha firmato gli accompagnamenti musicali di molti film di registi affermati ed emergenti
PUBBLICITARI
Laureato in filosofia, è uno studioso che ha scritto molti saggi sul tema della Comunicazione, alcuni dei quali si possono leggere on line sul suo sito, e un pubblicitario che ha un ruolo importante nella storia della tv italiana. Livraghi è infatti il padre putativo di Carosello, il format di pubblicità andato in pensione nel ‘77. Copywriter prima, direttore creativo e dirigente poi della McCann-Erickson italiana, la più grande agenzia di pubblicità in Italia degli anni '70, lasciò il mondo dell'Advertising nel 1993. Nel ‘94 è stato un fondatore, e il primo presidente, di ALCEI, l'associazione per la libertà della comunicazione elettronica interattiva. Ne "Il nuovo libro della pubblicità-I segreti del mestiere", che si può scaricare nel suo sito o nella Guida per autori di Tv e media di Format, racconta come nacque Carosello. "Pensavano di chiamare il programma "Luna Park" e di usare come sigla la "marcia dei gladiatori", cioè quella musica che accompagna l'entrata dei pagliacci nel circo. Riuscimmo a convincere la Rai che bisognava trattare la pubblicità in modo magari allegro, ma con meno disprezzo; così nacquero i siparietti e la musica che tutti conosciamo".
REGISTI
Storico regista ed autore televisivo e, soprattutto, radiofonico della Rai. Ha diretto tra le tante la prima edizione della trasmissione radiofonica Hit Parade, presentata da Lelio Luttazzi. In Tv ha realizzato varie serie di Trasmissioni Integrative Scolastiche prodotte dall'Istituto Luce e servizi per rubriche culturali e scientifiche, che lui stesso definisce "robe pallosissime", costretto a fare per compiacere i committenti. La sua indole creativa si è espressa più liberamente in ambito teatrale, dove ha scritto testi di avanguardia replicati anche su Radio Rai, in trasmissioni di nuova drammaturgia sonora per la stessa Rai realizzate usando tecnologie avanzate, e nella sua attività di videoartista. Tra i suoi lavori teatrali, "Il Campionato che viene tra poco passerà", recitato per 10 repliche sulle carrozze in movimento del trenino che s'inerpica da Torino a Superga e adattato per Radio Tre. Tra le installazioni e performances multimediali, "Stringendo i tempi": Via col vento affettato in rulli di 20 minuti e proiettati contemporaneamente su 10 schermi" e "Amore, carogna, esci dalla fogna: 3 giorni di affabulazione sotterranea attraverso 12 tombini della città di Roma". Altre informazioni su questo singolare talento sono sul suo sito. Un saggio della sua bravura, un racconto di 9 pagine intitolato Storia d'O, si può leggere in questa pagina.
Regista ed autore di programmi Rai, tra i tanti "Chi l'ha visto?", ha maturato dal '75 esperienze in radiofonia, Stampa, Tv e Cinema. Come dialogista ha realizzato adattamenti dialoghi di film, home video, telefilm, situation comedy e soap per Rai, Mediaset, Disney Channel, etc. Importante per la sua formazione è stato il CEU, Centro per l'evoluzione umana, istituzione di ricerca scientifica pluridisciplinare che adotta il metodo dell'Integrazione delle Scienze per l'approccio alle problematiche sociali ed ambientali che limitano l'evoluzione umana.
Pittore e professore di Liceo, è collaboratore della Rai dal 1978 per produzioni radiofoniche e cine-televisive in qualità di programmista-regista. Ha realizzato molti documentari per la Radio e la Tv pubblica sulla città di Asti. Lavora per la Aba Video di Torino
Il critico del Corriere della Sera, Aldo Grasso, lo ha definito il "più formidabile regista del varietà televisivo tradizionale". Ad Antonello Falqui è legata l'evoluzione di questo genere, che lui ha rinnovato in programmi eleganti andati in onda dagli anni ‘50 agli anni ‘80: tra gli altri, Canzonissima, Studio Uno, Teatro 10, condotti da personaggi del calibro di Mina, le sorelle Kessler, Corrado. Figlio del critico letterario Enrico, è nato a Roma nel 1925. Ha frequentato il corso di regia del Centro Sperimentale di Cinematografia, e dopo alcune esperienze come aiuto regista al Cinema ha iniziato a lavorare in tv. Il suo primo programma è del 1953. Si chiama Arrivi e partenze ed è presentata dall'esordiente Mike Buongiorno, che intervista vip di passaggio dagli aeroporti di Milano e Roma.
Giancarlo Fercioni si presenta on line con un ritratto ironico, che definisce 'curricula ridicula'. "Milanese di origini tosco - emiliane ...comincio ad avventurarmi nel mondo delle onde Hertziane più o meno corte con la nascita delle radio private...con programmi demenzial-creativ-logorroic-intrattenitiv...intorno al 1977 comincio ad infettarmi col virus PRTV (leggi: privata TV)...Nel 1982 partecipo a tre concorsi RAI: Tecnico di produzione, Operatore di Ripresa ed Assistente alla Regia. Risultato: Tecnico di produzione fuori allo scritto, operatore fuori alla prova pratica e, udite udite, 3° in graduatoria come assistente alla regia e qui comincia il vero lavoro". Oggi, dopo aver diretto programmi di grande successo in Rai e su rete 4, lavora a Sky. E' specializzato nella direzione di basket e volley.
Nato ad Asti nel 1937, è un volto televisivo popolare. E' stato infatti lanciato come intrattenitore e comico da Celentano durante il programma del sabato sera Fantastico del 1987. Lui ,però, lavorava in quella trasmissione dietro le quinte, perché sin dagli anni '60 era già programmista, regista e direttore dei programmi RAI, azienda in cui ha esordito curando le riprese di spettacoli di opera lirica. Dopo Celentano, ha intrapreso una nuova carriera di conduttore televisivo e radiofonico. È anche autore e attore di cabaret, collabora a diversi giornali, autore di vari romanzi di genere giallo-ironico. Con "La nipote Scomoda" ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Su Web, oltre alla sua biografia su Wikipedia e a una scheda su Festival Letteratura, si può leggere una selezione delle sue battute comiche e si possono vedere le sue corrispondenze filmate dal salone del Gusto 2006
Ha creato nel 1970 a Torino una società di produzione video, che oggi si chiama Aba Video. Come regista ha diretto centinaia di short pubblicitari e di documentari per le reti nazionali e locali. Collabora nella sua agenzia con l'ex regista della Rai piemontese, Silvio Ciuccetti
Colto e raffinato scrittore, documentarista e regista della Rai, Gigliotti propone alcuni filmati dei suoi lavori in una videoteca virtuale su Web che riporta una frase del regista cinematografico premiato con l'Oscar nel 1986, Bernardo Bertolucci: "...Senza dubbio quella di Gigliotti è una televisione di qualità". La biografia on line riassume così la sua carriera: "Giornalista professionista, scrittore e regista, è nato a Salerno nel 1958. Dopo aver insegnato filosofia è stato regista per un progetto di Conservazione dei Beni Demoetnoantropologici del Ministero dei Beni Culturali e poi regista radiofonico e televisivo per la RAI. Ha pubblicato saggi, biografie e una raccolta di poesie. Come regista ha realizzato programmi culturali, di intrattenimento e documentari, molti dei quali premiati in Festival Internazionali".
E' il regista che ha diretto la trasmissione inaugurale della Rai Tv, il 3 gennaio 1954. Dopo aver firmato questo evento simbolico, ha curato la regia di oltre duemila trasmissioni tv di generi diversi: prosa, sceneggiati, opera, operetta, rivista, lavorando con personaggi come Tognazzi e Vianello, Noschese, Wanda Osiris, Walter Chiari, Peppino De Filippo, Paolo Villaggio, Mina e Adriano Celentano. "In carriera - racconta- ho diretto di tutto, a teatro e in televisione. Ma i quiz no, mai. Che senso ha fare la regia di un quiz? Certo, posso inventarmi di inquadrare i piedi o un altro dettaglio, ma il resto è scontato". Ha quasi del tutto abbandonato il piccolo schermo per il teatro e la radio, perché sostiene che "mi hanno proposto trasmissioni dove contava soltanto la percentuale dell'Auditel... Prima c'erano i varietà, poi nacquero i programmi contenitori: da quel momento, la professionalità di molti autori e registi non ha fatto che calare...Inoltre, le produzioni richiedono attrazioni che durano poco, per facilitare l'inserimento degli spot pubblicitari. Non si prova quasi più. E come vuole che cresca la qualità in questo modo?". Su Web non c'è un suo sito personale, ma si trovano una breve biografia e due interviste (qui e qui) in cui racconta la sua storia professionale.
E' uno dei più bravi registi televisivi. Ha legato la sua professionalità ai principali eventi sportivi trasmessi dalla Rai dal 1982 ad oggi. Tra i tanti, il campionato del mondo di Calcio Italia ‘90, l'evento televisivo mondiale più importante della storia della Rai con le Olimpiadi del 1960, di cui è stato regista e coordinatore di regia. Nato ad Ascoli Piceno nel 1945, ha conseguito alla LUISS il diploma Superiore in Radiofonia e Televisione. Ha inoltre superato tutti gli esami ma non ha discusso la tesi in Cinematografia. La sua esperienza si è tradotta in una serie di pubblicazioni che in gran parte si possono leggere su Web, in un formidabile archivio telematico di saggi che divulgano le tecniche della regia. Spiega lui stesso on line: "Lavoro e rifletto sul mio lavoro. In questo sito raccolgo i temi, gli articoli e le interviste che riguardano la regia televisiva in diretta degli avvenimenti sportivi. E' un punto di incontro per gli interessati, soprattutto per gli studenti e i giovani colleghi". I materiali del sito sono stati rielaborati nel libro pubblicato da Dino Audino Editore "La regia televisiva dello sport. Teoria e tecnica del linguaggio"
SCENOGRAFI
Fino al 1985 ha vissuto una doppia vita professionale, di attrice e scenografa. Come attrice ha esordito bambina, nel 1951 all'età di 5 anni, in Guardie e ladri, con Totò e Aldo Fabrizi. Come costumista e scenografa ha partecipato a molti film western. Dall'85, lavora in coppia con Giovanni Licheri, con cui ha realizzato le scenografie di alcune tra le maggiori trasmissioni televisive. Marisa la nuit, con Marisa Laurito, è stata la prima. Poi, tra le tante, D.O.C., Indietro tutta, I cervelloni e diverse edizioni di Domenica In. Con il socio Licheri ha scritto un corso di scenografia on line accessibile dal portale di Rai Educational. Fondamentale per la loro carriera è l'incontro con Renzo Arbore, con cui gestiscono anche una fabbrica di arredamento con sede in Puglia, Miami swing
Artista di fama europea, lavora alla Rai dalla fine degli anni Sessanta. Ha collaborato a lungo con Antonello Falqui, il padre della rivista televisiva italiana, ed ha realizzato le scenografie di molti Festival di Sanremo. "Gli piace la scenografia- afferma il portale della Rai- perché attraversa tutte le arti, ed è adatta a chi, come lui, ama forme di espressione poliedriche, dalla pittura al disegno alla scultura. Preferisce le scene bianche modellate solo sulla luce, per le fibre ottiche, le luminosità iridescenti, le sfumature di colore che creano stati d'animo". Le sue biografia multimediali corredate di video sono qui e qui. In quest'altra video-intervista racconta come ha concepito la scenografia di Sanremo 2007
Nato nel 1950 e laureato in architettura, Giovanni Licheri forma dal 1985 una coppia stabile con Alida Cappellini. Ha lavorato moltissimo in teatro, a Genova ed a Roma, e nella Pubblicità. Con Alida Cappellini ha firmato scene e costumi dei maggiori programmi della Rai, da Marisa la nuit, con Marisa Laurito, a Domenica in, I cervelloni, ecc. Con la sua socia, ha anche curato un corso di scenografia on line, accessibile dal portale di Rai Educational. Fondamentale per la loro carriera televisiva è l'incontro con Renzo Arbore, assieme al quale gestiscono anche una fabbrica di arredamento con sede in Puglia, Miami swing
Dirige un laboratorio di scenografie a Pesaro. Ha frequentato un corso per macchinisti teatrali ed ha poi lavorato per un anno e mezzo in una ditta di allestimenti teatrali a Firenze. Oggi ha un laboratorio con decine di dipendenti che progetta e costruisce scene per Mostre, Musei, Opere teatrali e trasmissioni Tv. Nel suo sito si possono vedere alcuni allestimenti per Giochi senza frontiere, Solletico, Verissimo, Le Iene, Non dimenticate lo spazzolino da denti, Quelli che il Calcio, ecc.
Salve,
mi chiamo Salvatore Del Gaudio nato a napoli il 25/01/1985 regista televisivo di reti private e autore e compositore di brani cantate dall'artista Imma Traniello, ho scritto brani come Io e te insieme, Sogno in paradiso, ecc... potete ascoltare alcune mie demo sul sito www.immatraniello.com
Ciao a presto
Salvatore Del Gaudio
Grazie Salvatore per la segnalazione.
Per il momento non inserisco in questo database i profili di chi lavora nelle tv locali, per evitare che diventi un po' troppo "grande". Ti auguro di collaborare presto con emittenti nazionali,
in bocca al lupo!
Nato a Napoli il 25/01/1985 sin da piccolo sono stato messo sulla strada del mondo televisivo. Ho realizzato un cortometraggio dal titolo l'ombra dell'arte esperto nel ramo dell'informatica, ho lavorato con personaggi come Barbara Chiappini Lucia Cassini, Mario Merola e attualmente lavoro presso l'azienda privata NapoliMiaTV esperto nel campo della post-produzione professionale nel montaggio e moviola e a banco non lineare. Montaggista e regista.
Grazie mille, Serena, felice che ti piaccia l'idea! Credo davvero che questo database è già ora, ma sopratutto diventerà, una lettura coinvolgente, man mano che si arricchisce di risorse e informazioni!
(scusa il ritardo con cui rispondo, ma negli ultimi giorni sono entrato velocemente solo per postare...)
Idea stupenda, complimenti!
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alle 06:25
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Interessantissimo anche a fini fornativi: complimenti.