X Factor, il talent show migliore, tra Bastardi "Fuffy Fuffy" e Carogne vere
Pubblicato da Ernesto Siciliano alle 19:56 in Vecchi media
Il programma di Simona Ventura, Mara Maionchi, Morgan e Francesco Facchinetti possiede davvero l'X Factor tra i reality della Tv generalista.
Riassume infatti nel modo migliore i pregi di un talent show.
Questa categoria di reality sviluppa in modo compiuto le due forme di rappresentazione televisiva di base: l'evento e l'enunciato.
L'evento è in termini mediatici la traduzione del numero teatrale o circense, la performance introdotta dal "signore e signori ecco a voi...".
E in X Factor è la prova canora, qualificata dal talento di cantanti scelti con molta cura in base alle loro doti ed al reale potenziale discografico.
All'evento, la cosa che si fa per attirare l'attenzione, si associa l'enunciato, quello che si dice per ottenere lo stesso effetto e fornire informazioni al telespettatore.
Anche questa funzione è ben espressa dal teatrino dialettico misurato e brillante dei tre giudici, dotati di spiccata personalità artistica e ben assortiti: in gara tra loro, senza però scadere mai nella squallida guerra che ad Amici ha portato un insegnante ad adire le vie legali contro una sua collega!
Su queste due strutture, evento ed enunciato, si innesta il racconto, sviluppato sopratutto dagli highlights quotidiani, ma anche dalle pillole disseminate su Web, e centrato sugli aspetti positivi e inediti dei protagonisti.
Questa trama narrativa ,tra l'altro, rende diversi i reality dagli altri programmi non di finzione, proprio perché li accosta alla fiction grazie ad un montaggio in post produzione di tipo cinematografico degli eventi più interessanti che sottintende una sceneggiatura, più o meno codificata.
Le strisce quotidiane ci fanno scoprire così che Daniele Magro, che sul palco è un vero fenomeno di bravura e naturalezza, è in effetti un timido che nasconde il suo disagio con un eccesso di diplomazia e con abilità pirandelliana non lascia trapelare la sua natura goliardica, che si intuisce qui è là nei rari momenti in cui si lascia andare.
O che i Bastardi, molto simpatici e spontanei, faticano però ad entrare nel loro ruolo di Figli illegittimi.
Ed invece di arruolarsi nella Legione Straniera, da veri infami senza Patria, di ruttare in faccia a Gaudi mentre intona l'acuto più arduo, di vendere le mamme ai beduini, passatempi consueti per dei veri bastardi tra un delitto e l'altro, si fanno seguire da genitori e compaesani in pullman e dedicano loro un "li vogliamo tanto bene".
Puah!
Come se Vasco Rossi recitasse la poesia di natale durante il Concerto del 25 dicembre nella parrocchia di Zocca o Jimy Hendrix regalasse una margherita a Janis Joplin per fare "m'ama non m'ama" nel programma di Caterina Balivo!
E dire che i modelli per loro edificanti non mancano in X Factor.
Prendano esempio da Mara Maionchi, che la mattina uccide un porco con un morso sulla carotide e lo infila nel panino con tutte le ossa per fare colazione.
O da Andrea (guarda video), il nuovo arrivato con la "carogna dentro" davvero da seguire, una tantum frutto di una sensata ispirazione di Morgan, che ha suggerito agli autori l'idea di inserire una nuova prova d'esami ,come ad Amici: il test anti doping.
Saranno pure bravi questi tre ragazzi: ma perché vi chiamate Bastardi, e non Trio Fuffy o Cicci Cicci?
"'Fanculo, un po' di coerenza", direbbe la Maionchi!
- A proposito di Evento ed Enunciato, vedi Questioni di ritmo, l'analisi tensiva dei testi televisivi di Daniele Barbieri






1. Però!, Martedì 27 Gennaio 2009 ore 21:38
Grande articolo!!!
2. Peppe, Martedì 27 Gennaio 2009 ore 22:00
ANDREA è il nuovo Vasco Rossi, un vero genio dell'interpretazione!!!Grande!!!
3. Stefania, Martedì 27 Gennaio 2009 ore 23:10
E' molto strano 'sto tizio, concordo per l'antidoping!
4. George, Martedì 27 Gennaio 2009 ore 23:48
In questo talent show devono avere tutti lo stesso fornitore! Si quell'Andrea, da come urla, dovrebbe partecipare a Sanremo. Non perchè sia bravo, ma perchè quest'anno Bonolis deludendo tutti, credo anche sè stesso, ha trasformato il festival in un contenitore indiferenziato di trash e pornografia. Quello che fa sorridere di più è che la RAI, si permette di censurare il capolavoro cinematografico di Ang Lee, Brokeback Mountain, che ha vinto non so quanti Oscar e Golden Globe, per investire invece i soldi del cittadino italiano per le conigliette di Playboy. Poi per farsi perdonare dai falsi moralisti di aver mandato in onda il citato film, manda un crociato al Festival che canterà ....udite....udite.....della miracolosa guarigione di un gay, stavolta redento. Peccato scoprire successivamente un losco imbroglio del piccione, il quale non ha versato i soldi dei diritti di quella stupida canzonetta da Zecchino d'oro sui volatili, ai bambini del Darfur. Vabbè a che serve indignarsi? Tornando al Talent, l'unica che si salva è la Maionchi. Facchinetti sta alla Ventura come Milo Infante sta a Michele Guardi. Il risultato è sempre uguale: Zero. Poi al giurato radical chic, di cui non ricordo il nome, consiglio di riuscire a vendere i suoi dischi, prima di mettersi a sentenziare sul talento degli altri. Complimenti però, da quando è iniziato questo programma, in Italia non finisce più di piovere e nevicare.......
5. Diego, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 00:08
UN PENSIERO PER MINO REITANO CHE CI HA LASCIATI STASERA DA UN SUO CONTERRANEO. CIAO MINO, RIPOSA IN PACE!
Diego
6. hannice, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 00:42
il fare finta di non ricordare il nome di qualcuno per manfestare disprezzo, caro George, è n trucco vecchio come il mondo e dice molto di chi lo usa.
e se il suo discorso fosse vero, gigi d'alessio sarebbe un grandissimo talento.
a parte cio', la trasmissione è buona per come è costruita, meno buona per i cosiddetti talenti, secondo me di livello molto basso, levati un paio.
7. Noemi, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 01:46
Oggi le televisioni si sono ricordate poco di te, speriamo che domani qualcuno un po di più...BUONANOTTE MINO!
8. Cesare, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 11:07
ti sei perso qualcosa Ernesto perchè di liti ce ne stanno pure a X factor, e sono pure zuffe grosse, ogni tanto il teatrino assomiglia ad un mercato di periferia...
9. Ernesto, Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 13:59
In effetti Cesare non ho visto gran parte dell'ultima puntata e l'ho ricostruita su internet, ma ho saputo di un diverbio tra Simona Ventura e Luca Tomassini...Secondo me il confronto dialettico può essere divertente, se poi dovessero prendere la deriva di Amici è un altro discorso.
Il problema che l'auditel costringe ad un gioco al ribasso tra Mediaset e Rai, mi augurerei una sola rete generalista, uno spazio libero senza pubblicità, sottratto all'auditel, in cui fare programmi di qualità popolari (non sofisticati, ma davvero per tutti) che diventerebbe un modello e avrebbe la funzione di regolare l'offerta in senso positivo...
10. Dpriz, Giovedì 29 Gennaio 2009 ore 00:12
CHIAMATE L'ESORCISTA QUESTO E' INDEMONIATO!
11. Sandra, Giovedì 29 Gennaio 2009 ore 14:39
Bastavano gli urli di Simona Ventura, anzi per me avanzavano...un programma con quella megera che strepita non lo vedrei mai...
12. Luladobrasil, Martedì 3 Febbraio 2009 ore 06:38
IERI TRE GRANDI GIUDICI: SIMONA, MARA E TEO TEOCOLI! MA QUANDO CI TOGLIETE DALLE PALLE QUEL SUPERBO ARROGANTE BRUTTO CON LA FACCIA DI MALATO CHE NON HA MAI VENDUTO UN DISCO LUI E SI DA? LE ARIE DELL?ESPERTO? POSSIBILE CHE MARINO MORGAN NON HA CAPITO CHE STA LA' PERCHE' E' STRANO COME MALGIOGLIO (CHE ALMENO E' INTELLIGENTE E AUTOIRONICO...) ...
PRENDIAMOCI BATTISTI DAL BRASILE E MANDIAMOGLI PER SEMPRE MARINO MORGAN!!!!!!!!!!!!!!!!!