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Fenomenologia di Mike Bongiorno e Antonella Clerici

Lunedì 23 Marzo 2009, 18:56 in Parole d'autore, Vecchi media di
mbongiorno.jpg

Idolatrato da milioni di persone, quest'uomo deve il suo successo al fatto che in ogni atto e in ogni parola del personaggio cui dà vita davanti alle telecamere traspare una mediocrità assoluta uni­ta (questa è l'unica virtù che egli possiede in grado eccedente)

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Mike Bongiorno non è particolarmente bello, atletico, coraggioso, intelligente. Rappresenta, biologicamente parlan­do, un grado modesto di adattamento all'ambiente.

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Mike Bongiorno non si vergogna di essere ignorante e non prova il bisogno di istruirsi. Entra a contatto con le più vertiginose zone dello scibile e ne esce vergine e intatto...

In compenso Mike Bongiorno dimostra sincera e primiti­va ammirazione per colui che sa.

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L'ammirazione per la cultura tuttavia sopraggiunge quan­do, in base alla cultura, si viene a guadagnar denaro. Allora si scopre che la cultura serve a qualcosa.

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Mike Bongiorno, come i bambini, conosce le persone per categorie e le appella con comica deferenza (il bambino dice: "Scusi, signora guardia...") usando tuttavia sempre la qualifica più volgare e corrente, spesso dispregiativa: "si­gnor spazzino, signor contadino".

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Mike Bongiorno accetta tutti i miti della società in cui vive: alla signora Balbiano d'Aramengo bacia la mano e dice che lo fa perché si tratta di una contessa (sic).

Oltre ai miti accetta della società le convenzioni. È pa­terno e condiscendente con gli umili, deferente con le per­sone socialmente qualificate.

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Mike Bongiorno parla un basic italian. ...Non è necessario fare alcuno sforzo per capirlo. Qualsiasi spettatore avverte che, all'occasione, egli potreb­be essere più facondo di lui.

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Mike Bongiorno è privo di senso dell'umorismo.

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Mike Bongiorno convince dunque il pubblico, con un esempio vivente e trionfante, del valore della mediocrità. Non provoca complessi di inferiorità pur offrendosi come idolo, e il pubblico lo ripaga, grato, amandolo. Egli rap­presenta un ideale che nessuno deve sforzarsi di raggiun­gere perché chiunque si trova già al suo livello.

Nessuna religione è mai stata così indulgente coi suoi fedeli. In lui si annulla la tensione tra essere e dover essere. Egli dice ai suoi adoratori: voi siete Dio, restate immoti.

Umberto Eco, Fenomenologia di Mike Bongiorno


I giornali danno molto spazio in questi giorni a Mike Bongiorno "abbandonato" da Mediaset.

Sembrerebbe una storia di ingratitudine simile a quella di Antonella Clerici che perde la sfida all'O.K. Corral con Elisa Isoardi per il Mezzogiorno di Cuoco.

Ma non è così.

La bionda neo mamma dimostra un bel po' di arroganza nel considerare il programma di Rai Uno una proprietà privata.

Non a caso aveva pure infilato nel suo feudo personale il neo marito in qualità di sedicente autore.

"Vado, manco una decina di mesi per fare un figlio e al mio ritorno voglio trovare la cucina in ordine!".

Ma chi è, la dipendente delle Poste che si mette in aspettativa per maternità?

Non considera che l'impiegata o l'operaia hanno diritto ad assentarsi e di ritrovare i loro posti perché guadagnano pochi euro.

La Clerici aveva invece il privilegio di avere una rendita plurimilionaria ottenuta scavalcando almeno una trentina di ragazze spigliate e simpatiche quanto lei.

E come lei in grado di allietare il mezzogiorno di RAI Uno!

Mettere al mondo un figlio è la esperienza più bella e naturale per una donna: ma a meno che tu non sia un talento davvero insostituibile, assumiti la responsabilità delle conseguenze della tua scelta!

La vicenda suscita(-erebbe) una sana riflessione sullo star system e sul diritto di cittadinanza nel Gotha dello Show: non ha avuto questo effetto su Antonella Clerici!

antonella-clerici.jpg

Per Bongiorno, invece, il discorso è diverso.

Un grande personaggio come lui avrebbe davvero meritato più rispetto da parte dell'azienda che ha contribuito a rendere vincente.

Mike è un vero genio della TV.

Lo dimostra un episodio del lontano passato.

Nel 1961 il semiologo Umberto Eco gli dedica uno studio dal titolo altisonante: Fenomenologia di Mike Bongiorno.

Dopo averlo letto, il re dei presentatori dice ai suoi collaboratori (lo ha raccontato di recente Sabrina Ciuffini): "Questo saggio sarà la mia fortuna!".

Il motivo della sua sicurezza è ovvio: citare quel titolone in TV elevarà a dismisura la sua reputazione.

E da genio della Comunicazione, lui sa già allora che la TV esalta la superficie annientando il contenuto.

Tanti ancora oggi citano La fenomenologia del re del telequiz.

Pochissimi sanno che quel libretto non parla per niente bene del campione dell'ovvietà catodica!

Ovvio sì, ma furbo come sa esserlo uno che ha capito tutto della Tv quarant'anni prima degli altri!

6
6 commenti
6
07 Apr 2009
alle 17:08

MICHELA

CIAO, MI CHIAMO MICHELA AGOSTINI... AUGURI PER LA TUA BAMBINA... IO VOGLIO CHE TU TORNI PRESTO ALLA PROVA DEL CUOCO, PERCHE' LA ISOARDI NON MI PIACE PER IL SUO MODO DI LAVORARE... TI ABBRACCIO E A PRESTO (ASPETTO UNA TUA RISPOSTA)

5
06 Apr 2009
alle 20:47

Elena

Bravi, bis!

Mi diverto tantissimo con Luciana Littizetto di solito, ma ieri sera sono rimasta basita e disgustata di fronte alla sua assurda difesa d'ufficio di Antonella Clerici, che mi risulta che non sia finita in mezzo ad una strada come la povera Isabella Biagini ma che abbia una sua trasmissione.

In un momento in cui fior di gente, uomini e donne, stanno perdendo il lavoro per via della crisi, star lì a fare la filippica in difesa di una tizia privilegiata, che ha scelto lei di fare un figlio e non vuole affrontare la conseguenza che forse qualcuno la può sostituire, mi è sembravo davvero indelicato e stupido. E vorrei sapere: perché nessuno ha silurato Licia Colò per la sua maternità?

4
24 Mar 2009
alle 20:38

Ernesto

Paola, tra la trentina di presentatrici in grado di presentare La prova del Cuoco (di cui scrivevo nel post) non pensavo a Fanny Cadeo...ma non hai tutti i torti, è carina spigliata anche se credo non lavori in tv da tempi remoti...

Giorgio, Topo Gigio non sarebbe male neppure lui tra una canzoni per bambini e l'altra. Anzi, Fanny Cadeo con Topo Gigio e qualche incursione in stile Raiset del Gabibbo sarebbe un cast niente male:-)

3
23 Mar 2009
alle 23:06

Giorgio

Brava, e Topo Gigio no?

2
23 Mar 2009
alle 21:18

Paola

facciano piuttosto lavorare fanny cadeo una bravissima presentatrice dimenticata dalla tv

1
23 Mar 2009
alle 20:24

Cesare

Dubito che Mike abbia letto la sua fenomenogia. Anche lui avrà guardato appena il titolo!

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